Alla soglia dei 35 anni, non aver mai vinto alcun titolo ed essersi mai fregiato di nessun alloro, essendo in procinto di aprire una palestra, con un socio dal passato glorioso nella kickboxing, sembra essere inadeguato ed inaccettabile per chi, come lui, ritiene inscindibile la carriera di atleta con quella di un buon insegnante.
L'occasione si presenta ad un mese dall'apertura della nuova struttura, totalmente dedicata agli sport da combattimento, quando si organizzerà un galà di kickboxing, incentrato su una sfida tra due team di 5 atleti ciascuna che culminerà nel Titolo Italiano di Kick sulla distanza delle 7 riprese ( è passato qualche anno da quando questa storia è accaduta e, ai tempi, il titolo italiano era sulla distanza delle 7 riprese da 2 minuti) . La serata sarà tutta focalizzata su questo duello e, per l'occasione, per dare maggior blasone al match, occorrerà un atleta, dal nome importante e conosciuto , ma destinato a fare da semplice comparsa alla vittoriosa "cavalcata" che incoronerà il nuovo Campione Italiano, già deciso e pianificato. Per evitare possibili sorprese, i giudici saranno tutti e tre "casalinghi" e l'arbitro centrale sarà adeguatamente informato e preparato a riguardo......
La serata scorre come pianificato: i 5 compagni di squadra della "vittima", vengono tutti battuti, indirizzando i giudizi su quello che sembra già essere un verdetto scontato; in più, qualche espediente, come uno spogliatoio senza riscaldamento, o far arrivare con largo anticipo e aspettare senza una comoda sistemazione l'avversario, spazzerà via anche le più elementari chances che il match possa essere combattuto ad armi pari.....
Arriva il momento clou : all'angolo rosso è chiamato lo sventurato di turno; a parte i 5 compagni di squadra, che già avevano calcato il ring, nessun dal pubblico batte le mani o accompagna il suo ingresso. Tutta un'altra storia il trionfale ingresso del futuro Campione, salutato dal pubblico in piedi che a gran voce acclama il suo nome....indosso già un pantaloncino con cucito il tricolore,in fondo questo match è solo una formalità.
Pronti....atleti al centro del ring.....raccomandazioni di rito.....il copione é già stampato nella mente di quello che accarezza in cuor suo il titolo di Campione Italiano: partenza dura, mettere paura al poverino e provare a chiudere il match il prima possibile.....GONG....si parte.....Low Kick sulla gamba avanti, l'avversario blocca e risponde.......silenzio del pubblico..................................................1.......2.......ALL'ANGOLO NEUTRO,VAI ALL'ANGOLO NEUTRO.....1........2........3.......TI HO DETTO DI ANDARE ALL'ANGOLO NEUTRO.........1....................2...................3...........4....................5...................6.........GONG.
I due allenatori del futuro campione devono salire sul ring e trascinare a fatica il loro atleta fino al loro angolo, mentre quello che fino a 120 secondi prima doveva essere la vittima, spaesato torna al suo angolo a sentire cosa gli verrà detto per affrontare la seconda ripresa . L'epilogo ,che doveva essere scontato ,é ribaltato: il predestinato campione, proverà a tornare a combattere ma la rottura di tutti i legamenti del ginocchio, causata dal calcio del suo avversario non lo farà neanche uscire dal l'angolo. Un pubblico incredulo e deluso vedrà un ragazzo di 21 anni venire proclamato nuovo Campione Italiano Professionisti.
Al momento di fare la foto per immortalare la vittoria, il sorridente neo campione ha una vistosissima chiazza rossa sul viso, risultato dell'unico colpo subito sul ring.....un sonoro ceffone tiratogli dal suo coach per svegliarlo..... Era pronto a tutto, ma non a vincere!!!!!
NON PUOI DIRE DI CONOSCERE TE STESSO ,SE NON TI SEI MAI BATTUTO…
venerdì 4 gennaio 2013
STORIE DI PUGNI
Inizio oggi, la pubblicazione di storie, realmente accadute, nel mondo della MIA kickboxing, episodi che ho vissuto sulla mia pelle, che mi sono stati raccontati in tanti anni di sport e frequentazioni, a volte da compagni di allenamento che ancora oggi dividono con me ring e tatami, a volte da personaggi con i quali ho condiviso una trasferta dall'altro capo del mondo, ma con i quali ho stretto un legame che va oltre lo spazio e il tempo. In alcuni casi sono aneddoti che fanno sorridere, altre volte sono storie che, per chi come me vive di emozioni, riempiono il cuore di quella fierezza che solo chi sa di appartenere all'élite può provare, e i combattenti, quelli veri, appartengono a questa élite! Chi mi é vicino da più tempo ha già sentito qualcuna di queste storie e saprà dare un volto ai protagonisti, per i più, invece, saranno vicende nuove, ma,ripeto, tutte realmente accadute!
mercoledì 2 gennaio 2013
CALENDARIO LEZIONI
Le lezioni del Tribe Paone riprendono regolarmente giovedì 3 presso il Body Planet alle 18,30 e Cyborg ore 20,30. Lunedì 7 ore 21,00 presso Mistral.
LE VACANZE NON SONO FINITE MA LE BOTTE NON VANNO MAI IN VACANZA!!!
Si torna al lavoro!!
LE VACANZE NON SONO FINITE MA LE BOTTE NON VANNO MAI IN VACANZA!!!
Si torna al lavoro!!
venerdì 28 dicembre 2012
RITORNO ALLA NORMALITÀ
Le vacanze natalizie non sono ancora finite e già si sta pensando al ritorno alla normalità. Per chi pratica sport, dopo essersi concesso il meritato riposo e qualche eccesso, è tempo di tornare al lavoro. Per molti la stagione agonistica sta per entrare nel vivo e un risveglio muscolare, prima di rientrare nella quotidianeità degli allenamenti è la strada più saggia da percorrere per evitare DRAMMATICHE ripartenze!
Primo errore che bisogna evitare è NUTRIRSI male e poco ,nella speranza di eliminare i kg presi e l'appannamento che si vede sui muscoli. Bisogna MANGIARE,ma farlo bene,anche perché il digiuno forzato porta ai risultati opposti. Per cui largo ad una DIETA decongestionante fatta con l'assunzione di tanti liquidi che aiuteranno il nostro corpo a depurarsi delle tossine incamerate con gli eccessi della tavola.
Inoltre,viste le condizioni meteo non proibitive, andare a correre 6/8 km può fare solo bene,cercando di variare la superficie su cui si appoggia e la pendenza. 3 riprese di vuoto,ancora, fatte a casa(3 min di lavoro ed 1 di recupero) possono essere un altro metodo per RIATTIVARSI.... La soluzione ottimale poi per chi ha poco tempo e ha paura del freddo.....è il BURPEES con il protocollo TABATA: 20 secondi di lavoro con 10 secondi di recupero per 8 volte,4 minuti di lavoro totale per un risultato garantito e assicurato!
Primo errore che bisogna evitare è NUTRIRSI male e poco ,nella speranza di eliminare i kg presi e l'appannamento che si vede sui muscoli. Bisogna MANGIARE,ma farlo bene,anche perché il digiuno forzato porta ai risultati opposti. Per cui largo ad una DIETA decongestionante fatta con l'assunzione di tanti liquidi che aiuteranno il nostro corpo a depurarsi delle tossine incamerate con gli eccessi della tavola.
Inoltre,viste le condizioni meteo non proibitive, andare a correre 6/8 km può fare solo bene,cercando di variare la superficie su cui si appoggia e la pendenza. 3 riprese di vuoto,ancora, fatte a casa(3 min di lavoro ed 1 di recupero) possono essere un altro metodo per RIATTIVARSI.... La soluzione ottimale poi per chi ha poco tempo e ha paura del freddo.....è il BURPEES con il protocollo TABATA: 20 secondi di lavoro con 10 secondi di recupero per 8 volte,4 minuti di lavoro totale per un risultato garantito e assicurato!
domenica 23 dicembre 2012
CHI È IL PIU'FORTE?
Quando una persona intraprende il suo cammino in una disciplina marziale o in uno sport da combattimento,dopo poche lezioni si porrà la FATIDICA DOMANDA( che poi in automatico girerà al suo insegnante...):
.....CHI É PIU'FORTE UN KARATEKA O UN PUGILE?UN KICKBOXER O UN JUDOKA?Cercando poi incroci ed ipotetici scontri del tipo UNA GINOCCHIATA DI UN THAI CONTRO UNA PROIEZIONE DELL'AIKIDO, UNA TECNICA DI KRAV MAGA CONTRO UNA BASTONATA DEL KALI FILIPPINO.....
Da sempre, escludendo qualche disciplina frutto della moda e delle influenze cinematografiche,ritengo che ogni disciplina o stile abbiano la propria efficacia e il proprio valore, la pratica, poi, di qualsiasi sport,ancor di più se votato alla difesa ed al controllo, aiuta a creare equilibrio e accresce l'auto stima.
Per quanto mi riguarda la mia vita è stata votata agli sport da combattimento, avendo praticato dall'età di 14 anni tutte le discipline della kickboxing. Con il tempo, poi ho maturato la consapevolezza che la completezza di un combattente sta anche nel saper lottare a terra e, dopo un breve ed infruttuoso periodo nella LUTA LIVRE,mi sono avvicinato al BRAZILIAN JIU JITSU, guidato dal vecchio amico e Maestro Pino Petrini. Per me è stata una folgorazione, una rivelazione inaspettata, che ho avuto il piacere di coltivare anche nei miei viaggi a New York e a Londra.
Ieri dopo circa due anni di pratica ed allenamento, ho conseguito la cintura BLU,direttamente dalle mani del MESTRE Federico Tisi, rappresentante per l'Italia della Federazione Brasiliana di JIU Jitsu....un traguardo importante ed uno stimolo a fare meglio!
martedì 18 dicembre 2012
LETTERA A BABBO NATALE.....
Caro Babbo Natale,
anche quest'anno sono stato CATTIVO..... e che ci devo fare?
È più forte di me,non riesco a stare zitto quando leggo BUGIE sullo sport che tanto amo e che tanto rispetto,che è vissuto con sangue e sudore senza alcun guadagno economico....non riesco ad accettare le CARRIERE di atleti che passano dai balli caraibici al Sanda,passando per la capoeira e finendo nelle MMA....carriere fatte di 100 vittorie su 100 matches disputati , ma mai visti da nessuno.......non riesco a tollerare gli allievi che sono nati con un maestro,sono passati ad un altro e presto abbandoneranno anche quest'ultimo, per me il problema non è chi INSEGNA, ma loro....IO CREDO CHE NON TUTTI SIAMO FATTI PER COMBATTERE......non tollero i "personaggi" che sono stati atleti scadenti finché hanno militato in un'organizzazione seria ed adesso sono dei veri MOSTRI del combattimento.........non posso DIGERIRE chi si vanta di una medaglia quando si è in 2 in categoria e si è arrivati secondi.
Comunque, anche quest'anno riceverò tanta cenere e tanto carbone..... però sono FIERO DELLA SQUADRA CHE PORTA IL MIO NOME,per cui....fanculo i doni e i regali e FORZA TRIBE PAONE!!!!
anche quest'anno sono stato CATTIVO..... e che ci devo fare?
È più forte di me,non riesco a stare zitto quando leggo BUGIE sullo sport che tanto amo e che tanto rispetto,che è vissuto con sangue e sudore senza alcun guadagno economico....non riesco ad accettare le CARRIERE di atleti che passano dai balli caraibici al Sanda,passando per la capoeira e finendo nelle MMA....carriere fatte di 100 vittorie su 100 matches disputati , ma mai visti da nessuno.......non riesco a tollerare gli allievi che sono nati con un maestro,sono passati ad un altro e presto abbandoneranno anche quest'ultimo, per me il problema non è chi INSEGNA, ma loro....IO CREDO CHE NON TUTTI SIAMO FATTI PER COMBATTERE......non tollero i "personaggi" che sono stati atleti scadenti finché hanno militato in un'organizzazione seria ed adesso sono dei veri MOSTRI del combattimento.........non posso DIGERIRE chi si vanta di una medaglia quando si è in 2 in categoria e si è arrivati secondi.
Comunque, anche quest'anno riceverò tanta cenere e tanto carbone..... però sono FIERO DELLA SQUADRA CHE PORTA IL MIO NOME,per cui....fanculo i doni e i regali e FORZA TRIBE PAONE!!!!
lunedì 17 dicembre 2012
SUPERATA LA SOGLIA DEI 3000 LETTORI
12 settimane di vita.....84 giorni dal primo POST......oltre 3000 persone hanno fatto visita al blog del Tribe Paone!
Un successo. Una sorpresa. Uno stimolo.
GRAZIE A CHI HA SCELTO DI DEDICARE QUALCHE SECONDO DELLA SUA GIORNATA PER LEGGERE E PER VEDERE COSA É PUBBLICATO SU QUESTE PAGINE.
Un successo. Una sorpresa. Uno stimolo.
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