NON PUOI DIRE DI CONOSCERE TE STESSO ,SE NON TI SEI MAI BATTUTO…



domenica 29 dicembre 2013

Aggiornamento Corso Aspiranti Istruttori

Il miglior modo per passare le vacanze di Natale?? 
Tirare pugni e calci,lottare in piedi e rotolarsi sul tatami per tre giorni.....seguendo le indicazioni del grande Alessio Sakara. Un modo "diverso" di trascorrere i giorni di Festa, cercando, ancora una volta nuovi spunti,nuove idee,nuovi punti di vista sul fantastico mondo del Combattimento ed in particolare su quello delle MMA. 3 giorni di intensi allenamenti,che mi hanno dato la possibilità di conoscere,ancora meglio, una persona di grande spessore, sotto il punto di vista umano ,oltre, naturalmente, quello relativo alle MMA, disciplina di cui, fuori da ogni dubbio resta il più grande interprete italiano fino ad oggi. Sono tornato stanco fisicamente,ma mentalmente ricaricato e rigenerato, consapevole di aver incontrato sulla mia STRADA un grande UOMO prima che un grande atleta!
Ancora "nuove frecce che ingrandiscono  la faretra del Tribe Paone".......
P.s.: unico rammarico per questi 3 giorni passati a Roma l'impossibilità di andare al circo il 28 dicembre. Avevo letto che un fantastico spettacolo si sarebbe tenuto nella nostra Città.....con i nani, la donna cannone, le foche ammaestrate e tanti, tanti pagliacci....ma sono sicuro che torneranno a rallegrarci regalandoci altre risate. VENGHINO VENGHINO SIGNORI..........

sabato 14 dicembre 2013

CARO BABBO NATALE 2013

Anche quest'anno è tempo di regali....e il TRIBE PAONE scrive la sua letterina per chiedere i doni!
Caro Babbo Natale siamo stati bravi,o almeno ci abbiamo provato......
-abbiamo resistito alla tentazione di partecipare a gare in cui vincitori e vinti fanno parte della stessa palestra, per il misero gusto di alzare una coppa da 1 euro.
-non abbiamo ceduto alla facile moda di fare proclami e annunci su Facebook, sapendo poi che dietro una tastiera si nascondono solo gattini che si addobbano da leoni,ma restano dei micini in attesa di latte.
-non abbiamo tradito insegnanti,amici e amiche per inseguire la vana gloria di un titolo di quartiere o della piazza del paese. 
-abbiamo sorriso quando c'era da tirare calci in culo a chi se lo meritava e abbiamo commiserato quando c'era da sputare in faccia a qualcuno.
Insomma siamo e saremo sempre un gruppo di sognatori che crede che lo sport è un grande gioco in cui si diventa uomini o donne; assaporiamo la vittoria sapendo che altro non è, che l'altra faccia di una medaglia che si chiama sconfitta; viviamo di onestà accettando che non tutti possiamo essere dei campioni ma tutti abbiamo il dovere di provare ad esserlo,in modo onesto. Siamo qualcosa che tanti invidiano,tanti vorrebbero essere, qualcuno ha provato ad inseguire senza aver mai raggiunto, siamo il Tribe Paone.
Per questo Natale ti chiediamo.....tanto sudore, tanta fatica e tanta onestà....visto che gli altri di questa merce non sanno cosa farsene, dalla tutta a noi....per noi è sempre poca!!!






NON ARRENDERSI MAI!

La paura.....ostacolo nella nostra testa!
La fatica...l'anticamera della gioia!
Il dolore....un problema degli altri!
Tre parole che oggi ho imparato a leggere in questo modo. L'ennesima sfida raccolta, per capire sulla mia persona,sul mio fisico,sulla mia testa in che direzione sta andando la preparazione atletica. Sport da combattimento e Crossfit hanno un fine unico: NON ARRENDERSI MAI!!
8 ore di allenamento presso la Mecca del Crossfit italiano, il CROSS GYM di Maurizio Maddaloni, ogni esercizio eseguito e ripetuto fino allo sfinimento,all'annullamento,al LIMITE. Eh si, proprio di questa parola ancora una volta ho imparato a non avere paura. Dopo il limite cosa c'è? UN ALTRO LIMITE DA SUPERARE!!!!
Eh il bello viene adesso!!!
P.s.: Il CROSSFIT non è per tutti, continuate a scimmiottare i grandi campioni visti su youtube.... Si suda di meno, non si rischia niente e non costa nulla!!!


domenica 8 dicembre 2013

Et voilà......

134 iscritti alla prima gara congiunta del Comitato FIKBMS Marche-Abruzzo. Light Contact, Kick light, Full Contact, Kick e K1 le specialità presenti . 
Il Tribe Paone ai nastri di partenza  con 10 atleti,di cui 2 alla prima competizione e 3 alla seconda. Bottino raccolto: 6 primi posti e 2 secondi.......
NUMERI? Per coloro che hanno bisogno di questo eccoli...... numeri che mostrano che le gare a cui  partecipiamo non sono le sagre paesane o le "svendite" dei centri commerciali, numeri che dimostrano che una Squadra che non ha neanche una propria palestra, ma che si allena in più sedi, RACCOGLIE,MACINA E VINCE.....numeri che ancora una volta ci fanno dire: PER FORTUNA NOI SIAMO..... mentre tutti gli altri "vorrebbero essere".....o ci hanno provato e non ci sono riusciti!
A me, invece che di numeri non interessa niente, perché so già cosa significa appartenere ad una Federazione che esiste,esisteva ed esisterà sempre, restano impresse le facce di Valerio Foscari, alla sua prima gara che, con un piglio ed una sicurezza da veterano ci ha lasciato tutti a bocca aperta; la faccia di uno Stefanino che, fino al momento in cui è dovuto montare sul tatami si è prodigato per tutta la squadra....per poi "malmenare" il suo avversario e tornare al servizio del gruppo; il sorriso di Mezzochilo che ha "triturato" gli avversari, rimproverandosi di non essere riuscito a fare "neanche un calcio a martello"; o ancora quella di Cecilia dominatrice assoluta della categoria seppur preoccupata e distratta da Alessio "il tuffatore"che precedentemente era stato battuto solo da un Bart in grande giornata; senza tralasciare la delusione di Andrea,  la sicurezza di Gió, il rammarico di Pino per non essere riuscito a fare il "suo" match oltre al grande Panda finalista, a sorpresa, nella sua categoria! . Insomma il solito  TRIBE PAONE, un'accozzaglia di gente più simile all'Armata Brancaleone che ad un temibile Kombat Team, ma che, quando si tratta di fare a pugni, non teme nessuno e non fa MAI un passo indietro!
Bravi! Bravi! Bravi!
Infine, ma solo per chiudere in bellezza, una menzione particolare a Francesco,protagonista del match clou della serata: 3 riprese di K1 con l'idolo di casa. Incontro impeccabile, valorizzato anche da un avversario di livello, che Francesco ha dominato dal primo all'ultimo secondo, esibendo un repertorio tecnico da manuale. Ancora una volta, come spesso succede a chi incrocia i guanti con Noi, qualcuno è tornato  a casa zoppicante.....
Ci vediamo il 18 gennaio a Fossacesia!

venerdì 15 novembre 2013

AVANTI UN ALTRO!

A volte la vittoria si conquista dopo una faticosa battaglia,a volte grazie ad un pizzico di fortuna,a volte perché si è stati la persona giusta nel posto giusto al momento giusto. È quello che è successo al nostro Francesco,sorteggiato per affrontare al primo turno del Torneo Elite 2014, il Vice Campione del Mondo Jacopo Scaringella,al Tenda a Strisce di Roma. Abbiamo pianificato  il match sin da questa estate,con una accurata preparazione atletica,uno studio tecnico tattico oculato e, cosa importante,avvicinandoci ai 75 kg,senza eccessive privazioni o impoverimenti per il corpo! Fissata la partenza,deciso in nostro approccio al match.....abbiamo ricevuto,solo oggi, la notizia che Scaringella,reduce da 4 matches al mondiale in Brasile,non è riuscito a recuperare da una frattura alla costola.....abbiamo proposto un'alternativa per non danneggiare il nostro avversario e anche perche Francesco voleva combattere e misurarsi con un atleta forte....bhè non c'è stato modo di trovare un accordo con il Team Liberati, che tramite Massimo,caposcuola e DT provate delle strade, ci ha detto che lasciava la vittoria l nostro atleta. Francesco Di Giacomo passa il turno e raggiunge la finale. Fortuna? I latini dicevano che la FORTUNA AIUTA GLI AUDACI e noi siamo stati molto audaci,  non ci siamo tirati indietro ed eravamo decisi ad affrontare un atleta,sulla carta,più forte di Francesco a casa sua.......insomma......la fortuna ci ha sorriso e noi sorridiamo a lei!
Facciamo i nostri auguri di pronta guarigione a Jacopo Scaringella, alfiere della Nazionale Italiana, infortunatosi  in un Torneo vero,  dove per vincere bisogna affrontare 4 matches in 4 giorni.....per adesso FORZA FRANCESCO.... WHO IS THE NEXT??

giovedì 14 novembre 2013

GIAMPIERO SPACCA

Presentiamo un altro elemento del Tribe Paone, Giampiero, allievo della prima ora, sempre presente nei momenti importanti della Squadra, punto di riferimento durante l'allenamento,quando non si risparmia mai, voce saggia  nello spogliatoio.....insomma a volte "una persona normale finalmente!".
PRESENTATI:

Mi chiamo Giampiero Spacca, ho 42 anni, sono sposato ed ho due figlie di 8 e 7 anni. Sono laureato in Informatica e ho un master in Finanza. Lavoro in una multinazionale che opera nel settore dell’elettronica per la Difesa, dove mi occupo di definizione delle strategie.Nel tempo libero, oltre che praticare la kickboxing mi piace molto leggere, sciare e ultimamente poi mi sto appassionando sempre più all’equitazione.

 PERCHÉ LA KICKBOXING?

Tutto è iniziato per caso circa 12 anni fa. All’epoca infatti ero iscritto in una palestra a Pescara dove frequentavo alcuni corsi di fitness. Ad un certo punto il proprietario della palestra mi disse che a breve sarebbe iniziato un corso  con un certo Riccardo Bergamini. Io all’epoca non avevo idea di chi fosse Riccardo Bergamini. Incuriosito però decisi di provare, anche perché sono sempre stato appassionato di sport da combattimento. Solo che fino ad allora, per me, sport da combattimento voleva sostanzialmente dire assistere agli incontri di pugilato in televisione.

Insomma per farla breve, dopo il primo mese in quella palestra, sotto la guida di Bergamini e dopo aver compreso il 'personaggio' con il quale avevo a che fare gli dissi che mi sarebbe piaciuto praticare veramente. Riccardo allora mi indirizzò da un suo allievo che era anche istruttore: un certo Stefano Paone. All’epoca Kickboxing voleva dire  sostanzialmente Full-Contact e cosi, grazie a Stefano, iniziai a praticare e da allora non ho mai spesso.

PERCHÉ' LA KICKBOXING?

 Perché lo reputo uno sport completo: occorre un giusto mix di forza, resistenza, velocità ed intelligenza. Occorre sempre essere concentrati su quello che si sta facendo ma sostalzialmente quello che più mi piace, è che si tratta di un’attività che consente di misurarsi prima con se stessi e poi con gli altri.

COSA PENSI DEGLI SPORT DA COMBATTIMENTO IN GENERALE?

Vale un pò quello che ho appena detto: e cioè penso che siano sport altamente formativi sotto l’aspetto fisico e non solo. Per quanto riguarda l’aspetto fisico, la cosa è sotto gli occhi di tutti: basta vedere gli atleti, sia dilettanti che professionisti, per rendersi conto di che tipo di preparazione occorre per salire su un ring. C’è poi un altro fattore fondamentale, almeno per quanto mi riguarda, che è l’aspetto mentale. Bisogna sempre essere concentrati in allenamento e dunque tanto più in gara. In allenamento la concentrazione è necessaria per eseguire le tecniche nella giusta maniera per poter migliorare, per evitare di far male e di farsi male. Un errore comune, nel pensiero di chi non pratica, è che si pensa che durante questi allenamenti ci si scarichi da stress e cose varie perché ci si può lasciare andare eseguendo colpi con estrema forza e violenza, ma non è cosi: bisogna invece, a mio avviso, imparare bene a controllare la violenza nei colpi per potersi divertire in sicurezza. Certo gli impatti dei colpi ci sono, soprattutto sei poi uno decide di praticare a livello agonistico ma è fondamentale arrivarci per gradi. E che ci si scarichi è vero, ma per la fatica degli allenamenti e non per la violenza dei colpi.

  QUALI SONO I TUOI IDOLI NEGLI SPORT DA COMBATTIMENTO?

Non ho particolari idoli: secondo me  a certi livelli ogni atleta presenta caratteristiche apprezzabili. Ma se proprio vogliamo fare qualche nome: Giorgio Petrosian per la sua lucidità. Buakaw Por Pramuk, nella Thai Boxe, per la sua forte personalità nello stare sul ring: sembra quasi che lui il match l’abbia vinto prima ancora di iniziare a combattere. Poi, memorabile l’incontro tra Fabrizio Bergamini e Marko Zaja di “alcuni” anni fa. E, tra le star del K-1 in un recente passato, l’essenzialità delle tecniche di Alexey Ignashov.

 LA TUA TECNICA PREFERITA?

Ho una predilezione per le cose semplici e probabilmente questo deriva dall’esperienza trasmessa da Stefano; combinazioni facili ma veloci, due massimo tre colpi e poi via: ad esempio, due colpi di braccia ed un low kick in chiusura.

 HAI SOGNI NEL CASSETTO IN AMBITO SPORTIVO?

Non ho mai avuto velleità agonistiche, anche perché mi sono avvicinato a questo sport in tarda età: avevo 30 anni quando ho iniziato a praticare. Ma questo non toglie che si possa migliorare sempre, giorno dopo giorno con allenamento e costanza. Dunque il mio sogno è semplicemente quello di poter continuare a praticare il più a lungo possibile, migliorando e divertendomi che è poi la cosa fondamentale per continuare ad avere entusiasmo.

GRAZIE A GIAMPIERO perché la sua presenza arricchisce il valore della Nostra Squadra!
 

domenica 10 novembre 2013

Seduta di guanti del 9 novembre

Per questa seduta di guanti,appuntamento del sabato per il Tribe, siamo tornati nella Palestra Cyborg, da anni sede delle nostre "scazzottate".
17 persone presenti, con qualche assente "giustificato" causa raccolta dell'ulivo.
Da insegnante sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi, alla determinazione,mai mancata nel Tribe,si è aggiunta la continuità con il lavoro tecnico svolto in settimana,insomma oltre la voglia " di picchiarsi" un progresso tecnico che innalza il valore del Team.
In ultimo,nota di valore, questo sabato tutti presenti, esclusa Simona che ha già provveduto ad ordinarlo, erano provvisti di caschetto e, per i ragazzi di guanti da 16 once....un altro segnale a dimostrazione che il buon lavoro paga!
BRAVI!!!